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DIRITTI, NON PRIVILEGI L’Amministrazione Provinciale è, per molti un’istituzione sconosciuta e, per alcuni, inutile, essendo un organo intermedio tra le amministrazioni comunali e la Regione. Ha un ruolo di coordinamento delle politiche che riguardano il territorio per rendere omogenei i servizi e le strutture della provincia. I compiti assegnati riguardano: - politica del lavoro; - servizi alle imprese; - viabilità; - strutture scolastiche; - sicurezza; - tutela ambientale; - gestione dei rifiuti e delle acque. La Provincia, come gli altri enti pubblici, è posta a servizio dei Cittadini, garantisce i diritti e le facoltà riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica, tutela la libertà della persona, delle associazioni e delle imprese; garantisce la promozione culturale e tutela le risorse ambientali, patrimonio di ogni Cittadino. Queste le ragioni del mio impegno DIRITTO ALLA SICUREZZA – la situazione di generale incertezza percepita dai cittadini si concentra sull’allarme individuale, mentre organizzazioni criminali si infiltrano nel tessuto sociale ed economico. Per ridare fiducia ai cittadini, all’economia e difendere la dignità delle Istituzioni., serve rafforzare gli strumenti e le risorse per le forze dell’ordine, dotare le sedi giudiziarie di magistrati, personale e uffici adeguati. DIRITTO ALL’IMPRESA E AL CREDITO – le aziende sono in difficoltà per inesistenza di una programmazione coerente con le vocazioni del territorio, inefficienza dei servizi e mancanza di strutture. Affinché le buone idee possano trasformarsi in sviluppo e occupazione, serve pianificazione ed un sistema di credito trasparente e sostenuto dagli Enti Locali, anche per contrastare il fenomeno dell'usura. DIRITTO AL LAVORO – Per tutti, dignitoso e sicuro. Contrasto alla precarietà diffusa con un sistema guidato dalla Provincia, di orientamento, tramite la formazione e la riqualificazione dei lavoratori, in sintonia con tutte le organizzazioni sindacali e produttive; di controllo, con sanzioni vere e verifiche severe sull’occupazione irregolare o pericolosa. DIRITTO ALL’ISTRUZIONE – Istituti scolastici collegati alle vocazioni del territorio (servizi, turismo, agricoltura, produzione agroalimentare, ricerca farmaceutica e industriale). Interventi sugli edifici per la loro riqualificazione e messa in sicurezza. Laboratori in ogni scuola. DIRITTO ALLA CULTURA – Sostegno alle espressioni artistiche e creative (musica, cinema, teatro, arti figurative) con una casa delle arti per la produzione e la diffusione delle idee. Rilancio e sostegno alle tradizioni folcloristiche ed artigianali. Rafforzamento dell’Ufficio brevetti, di concerto con la Camera di Commercio, per favorire investimenti sui progetti nati nel territorio. DIRITTO ALLA MOBILITA’ – Libertà di movimento con trasporti pubblici efficienti ed integrati, non solo con mezzi privati. Accelerazione dell’adeguamento delle vie di collegamento con il resto del Paese. Messa in sicurezza delle strade e controllo, con sanzioni come deterrente e non per far cassa.. DIRITTO ALLA TUTELA DEL TERRITORIO E DELLA SALUTE - Preservare e rivalutare le ricchezze naturali e storiche della Provincia. Riduzione e messa in sicurezza di strutture invadenti e pericolose come centrali nucleari e discariche. Approvazione di piani urbanistici che limitino servitù. Controllo pubblico delle risorse a partire dalle acque. Piano per le fonti energetiche pulite. DIRITTO ALLA SOLIDARIETA’ – La dignità della persona al centro dell'azione del governo provinciale per sostenere la politica dell'integrazione e della partecipazione. Ricorso all'opera preziosa delle associazioni di volontariato e no profit, quale supporto alle politiche sociali delle Istituzioni. Giuseppe Pannone
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